Simone Rovida

L’ENIGMA DEL TEMPO IN SHAKESPEARE

Percezioni e modelli del tempo nell’universo tragico shakespeariano
fra poesia, teatro e filosofia

L’obiettivo principale di questo studio sarà il tentativo di
costruire, corroborato da un’analisi linguistica, stilistica e semiotica dei testi
di Shakespeare, un modello teorico di quello che io definirò come “tempo
tragico”, un’accezione particolare di tempo che sembra appassionare la
mente del drammaturgo lungo tutta la sua carriera e che torna, addirittura
come tema cardine, soprattutto in alcune sue opere specifiche.

L’Autore

 

Formato cm 14,8 x 21 – Pagine 192 – ISBN 978-88-96864-91-3 – € 16,00

Nato a Firenze nel 1975, Simone Rovida si specializza su Shakespeare avendo
l’occasione di formarsi con uno dei più grandi critici shakespeariani italiani,
Alessandro Serpieri, con cui instaurerà un rapporto e una collaborazione che
dureranno negli anni.

Nel 2004 vince il primo posto e la borsa di studio al concorso
per la Scuola di Dottorato in Filologia Moderna e Letterature Comparate di Firenze
approfondendo la propria attitudine alla critica comparatistica nello studio fra antico e
moderno. Partecipa come relatore a convegni e rassegne dedicate a Shakespeare e
al teatro come genere letterario.

Nel 2016 viene chiamato ad organizzare e dirigere il
Festival “Visioni Shakespeariane” a Firenze, presso il Teatro di Antella: 3 mesi di
eventi in occasione dei 400 anni dalla morte del drammaturgo. Negli ultimi anni si
dedica anche all’attività di traduttore di testi inediti del teatro inglese contemporaneo:
ad oggi risultano autorizzate dagli autori le traduzioni di Tom Stoppard, Dogg’s
Hamlet, Cahoot’s Macbeth (2010) e di Jack Thorne, Mydidae (2016), selezionata nel
2016 come migliore traduzione di un testo straniero dalla Rivista “Perlascena”. Nel
2017 viene ingaggiato da Nardini Editore come revisore, in qualità di esperto di
Shakespeare, per la pubblicazione del libro Viaggio a Firenze di William
Shakespeare